Il racconto di Alfredo

Mi chiamo Dino ho 45anni, monorene congenito, ho iniziato ad avere problemi nel 2014 e da lì la malattia è iniziata a peggiorare fino a quest’anno,momento in cui mi hanno parlato della dialisi e del trapianto. In quel momento il mondo mi è caduto addosso, poi man mano ho cercato di accettarlo. Purtroppo nel momento in cui dovevo iniziare gli accertamenti per entrare nella lista trapianti c’è stata questa bella pandemia dovuta al covid e quindi quindici giorni ben riuscito a fare d’urgenza l’ intervento per la fistola visto che bisogna aspettare che tutto ritorni alla normalità, se così si può dire. Questo momento non è facile sotto tutti i punti di vista, controlli all’ospedale difficili da fare, medici fuggitivi, un intervento affrontato da solo in un momento in cui un sostegno familiare serviva, venire a sapere che con questo intervento della fistola non potrò fare più le cose di prima e maggiormente quando iniziero’ la dialisi….ci sono momenti in cui la paura per quello che dovrò affrontare mi invade, cerco di scacciarla ma non sempre è facile, speriamo che riesca a sentirmi meglio psicologicamente e fisicamente visto che il braccio mi fa molto male soprattutto quando deglutisco inizia a bruciarmi al livello del polso…comunque io speriamo che me la cavo…. 

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